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INAPP taglia i salari: 1900 euro ai ricercatori e 1200 ai livelli IV – VIII. USB: pronti allo sciopero!

Roma -

Il comunicato USB del 16 maggio scorso documentava il rigetto da parte del Dipartimento della Funzione Pubblica dei contratti integrativi INAPP 2017 e 2018, creando per l’Amministrazione l’agognata occasione per legittimare l’avvio in Istituto di un sistema di valutazione delle performance dei ricercatori (attraverso la IOS) in primis, e dei livelli  IV -VIII (con il fondo produttività individuale e collettiva) in secundis. 

Un sistema costruito sul principio della punizione a devastante impatto economico: per ora sono a rischio taglio 384 euro mensili (per cinque mensilità) per RIC/TEC nonostante i salari siano al palo da anni, anche per via della cristallizzazione delle progressioni di carriera. E nonostante non esista in Italia alcun EPR che pratichi la distribuzione della IOS in modo diverso dalla equidistribuzione, l’operato di questa Presidenza e Direzione ci portava a temere il peggio per i lavoratori e le lavoratrici.

 A seguito di una breve informativa (22 maggio 2019) sugli esiti dei CCNI 2017 e 2018, il 28 maggio si è avviato un tavolo tecnico tra Amministrazione (presenti Bigi ed Emanuele), OO.SS. e RSU. L’obiettivo è quello di individuare un sistema di verifica delle attività di ricercatori e tecnologi capace di rispondere alla richiesta del DPF di differenziazione della IOS individuale (RIC/TEC) e di valutazione della premialità individuale e collettiva (livelli IV –VIII), cercando di ridurre però l’impatto sui salari.

Durante la riunione del 28 maggio – dedicata alla sola IOS – si perviene ad una bozza di modello di verifica che:

1) minimizza il potenziale danno dal punto di vista economico (si parla di un taglio annuale pari all’importo di una sola mensilità di IOS su 13 mensilità);

2) utilizza uno strumento tipo “scheda descrittiva” in grado di rendere trasparente le attività tipiche di un ricercatore/tecnologo;

3) impedisce il suo utilizzo al fine di una misurazione (valutazione) delle performance individuali.

Non basta. USB ribadisce la necessità di non disgiungere gli esiti della verifica dei RIC/TEC da quelli delle performance dei responsabili: si pensi al caso più eclatante dei 23 mila euro di premio di risultato del Direttore Generale, cui ha evidentemente contribuito tutto lo staff e il personale dei Servizi alla stessa collegati.

Nonostante quest’ultimo aspetto abbia fortemente irritato i rappresentanti dell’amministrazione, per la prima volta si era avuta la sensazione che la stessa fosse disponibile a trovare una soluzione condivisa.

 Le cose cambiano radicalmente 48 ore prima del successivo incontro (previsto il 5 giugno) con l’invio alle OO.SS. e RSU della proposta di verifica della IOS da parte dell’amministrazione. Umiliando il Tavolo tecnico e il lavoro da questo compiuto, la proposta si sostanzia in un sistema di valutazione di performance individuali annuali, declinato in 9 descrittori (costruiti ad hoc per la solita élite o cerchio magico) che prefigurano un contesto organizzativo di ricerca efficientissimo e attento a garantire a tutti i RIC/TEC uguali opportunità di sviluppo professionale. Peccato che questa amministrazione ha già avuto cura di cancellare tali condizioni nel corso del suo mandato.

La riunione del 5 giugno ripartirà da QUESTA PROPOSTA e non da quella negoziata il 28 maggio.

Questa ossessione di valutare le performance individuali dei ricercatori come si coniuga con quel “premio” di stabilizzazione anticipata ai primi 5 RIC/TEC che si distinguono per il maggior numero di figli??

 Dinanzi ad un tale attacco a salari, ricercatori e ricercatrici INAPP e, tra breve, livelli IV -VIII USB HA AVVIATO LA PROCEDURA DI SCIOPERO

RIPRENDIAMOCI L’ISTITUTO E LA NOSTRA DIGNITA’ PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI