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Alitalia, USB: al Mise incontro interlocutorio, servono un cambio di passo urgente e un piano B

Roma -

L’incontro odierno convocato al Mise dal ministro Patuanelli per un'analisi della situazione di Alitalia è stato del tutto interlocutorio, nonostante si sia giunti alla sesta proroga e dopo mesi di attesa non si veda ancora una conclusione all'orizzonte. Conclusione che invece deve arrivare rapidamente perché non si ha notizia di quale sia la condizione reale della situazione di cassa della compagnia, essendo mancato per il momento un confronto diretto con i commissari straordinari.

Per l'Unione Sindacale di Base la soluzione scelta dal governo, pubblico + privato, non si è mai svincolata dagli interessi di Delta. Già in passato l’azienda è stata gentilmente consegnata a chi l’ha saccheggiata al punto di ricondurla al fallimento.

La notizia dell’uscita di Castellucci da Atlantia apre una fase di ulteriore incertezza sui tempi e sul piano industriale; per questo sarebbe necessaria la costruzione di un piano B che assicuri l'indispensabile sviluppo e zero esuberi. Impegni a cui il nuovo ministro deve porre mano senza alcun indugio. Il Mise e l'intero governo sono infatti i garanti dell’esercizio della compagnia e dovranno riprendere in mano la situazione. I commissari oggi hanno soltanto accennato a parametri quali lo stato complessivo dell'azienda, cassa, ricavi, costi, ma c’è bisogno di una fotografia puntuale del momento. Nel caso in cui si riscontrino riduzioni sostanziali dei livelli di cassa, l’azienda va messa in sicurezza.

Maggiore è l’apporto di Delta, maggiori saranno le pretese di controllo e le limitazioni di crescita all’interno di Blue Skies, se non ci sarà un riequilibrio da parte pubblica nel board. Anche chi non crede nella nazionalizzazione non può non concordare che senza l'ingresso dello Stato nella società (garantendo anche la gestione) lo scenario potrebbe diventare molto cupo.

Attendiamo le successive convocazioni che non potranno essere dilazionate visto che la data per il termine di presentazione delle offerte scadrà il 15 ottobre.

 

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