Applicazione della retribuzione del CCNL Logistica ai Vigilanti: lo dice il Tribunale di Roma
Una delle battaglie principali di USB è contro il lavoro reso povero e per una legge sul salario minimo, che solo adesso è sulla bocca di tutti, ma all’inizio era una nostra proposta isolata.
In questo quadro abbiamo accolto con favore le sentenze della Corte di Cassazione che nel 2023 hanno ricordato l’importanza dell’art. 36 Cost., che riconosce il diritto ad un salario dignitoso, dichiarando la illegittimità del CCNL della Vigilanza privata e servizi fiduciari, diventato il simbolo di retribuzioni inaccettabili.
Adesso si è aggiunto un tassello importante, in quanto il Tribunale di Roma con le sentenze 12118 e 12120 del 25 novembre 2025 ha riconosciuto il diritto dei lavoratori e delle lavoratrici addetti alla viglanza presso i magazzini AMAZON a ricevere la retribuzione prevista dal livello 4 del CCNL Logistica, una retribuzione molto superiore rispetto a quella che ricevevano.
E’ un riconoscimento, non solo economico, ma anche della dignità di questi lavoratori e lavoratrici per l’importante lavoro che svolgono.
Se lavori nella Logistica, devi avere le retribuzioni del CCNL Logistica. Questo dovrebbe essere un concetto banale e non dovrebbe servire un Giudice per dirlo.
Ci teniamo, infine, a segnalare il rapporto tra le nostre lotte e le sentenze.
Intanto, un sindacato di classe usa tutti gli strumenti a disposizione e quindi anche le cause giudiziarie, ma è importante segnalare che senza le lotte non ci sono neanche le buone sentenze, perché i Tribunali a volte, per fortuna, percepiscono i cambiamenti e le istanze sociali che si producono solo con i conflitti.
In questo quadro si colloca la nostra proposta di salario minimo di 2000 euro nette al mese. Per noi è una proposta ovvia; adesso magari produce l’ironia di qualche benpensante. Ce ne ricorderemo – e lo ricorderemo – quando diventerà realtà.