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Argomento:

Avete la faccia come il Bollo! Manifestazione a Roma il 23 settembre ore 16:30 presso il Ministero delle Finanze

Roma -

Il 23 settembre contro il carovita portiamo la protesta sotto il Ministero delle Finanze (ore 16.30)

Il governo Meloni alla fine ha partorito il topolino. Dopo aver prorogato la sospensione delle accise in cerca di una soluzione, ha finito per approvare una misura ad hoc per l’appuntamento elettorale, evitando di intervenire come dovrebbe sul fattore inflazione, che è ormai diventata una condizione strutturale del nostro sistema.

Mentre i salari sono in riserva da anni, i prezzi continuano a salire. L’aumento dei prezzi dell’energia si è riversato nel carrello della spesa con aumenti sui generi alimentari che oscillano dal 30 al 50% (dati ISTAT luglio 2021 al luglio 2026): altro che tassa sul bollo auto, servono interventi seri e strutturali per controllare i prezzi e far tornare a salire le retribuzioni.

La vergogna del momento sono Cgil Cisl e Uil che stanno trattando con Confindustria una nuova stagione di moderazione salariale, confermando per il calcolo dell’inflazione il ricorso all’indice IPCA NEI che non considera i costi delle importazioni energetiche. Un’autentica beffa che si aggiunge alla drammaticità della crisi che stiamo vivendo.

Per uscire dall’emergenza servono misure strutturali, che diano risposte alla cittadinanza ed alle categorie più svantaggiate del nostro Paese. 

Vogliamo l’abolizione dell’IVA sui beni di prima necessità, il blocco dei prezzi dei beni essenziali e delle tariffe energetiche, affitti legati ai salari e rilancio dell’edilizia popolare, l’istituzione di Osservatori sui prezzi nelle Prefetture aperti alle organizzazioni sociali, la tassazione al 100% dei profitti accumulati dalle imprese che hanno speculato sulla guerra e sui prezzi delle materie energetiche, una nuova scala mobile per riallineare le retribuzioni al costo della vita.