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COMUNE DI ROMA: ALEMANNO SUPERA VELTRONI NEGLI INCARICHI AFFIDATI ALL'ESTERNO

292.135,49 Euro annui per il nuovo capo di Gabinetto Gallo

Roma -

Dopo aver sostenuto che Veltroni ha lasciato un buco di bilancio tale da non permettere di rispettare gli accordi sindacali - tra cui la stabilizzazione dei precari, la riqualificazione del personale interno, l’assunzione dei vincitori di concorsi pubblici - la Giunta Alemanno, con la delibera n. 323 del 15 ottobre scorso, confeziona su misura l’incarico per il suo nuovo capo di Gabinetto Sergio Gallo, che riceverà ben 292.135,49 Euro l’anno (oltre mezzo miliardo di vecchie Lire).  Questa cifra surclassa i compensi di ogni dirigente comunale, compresi i due precedenti capo di Gabinetto: sia per Meschino, nominato da Veltroni, che per il dimissionario Santoro, nominato da Alemanno, era previsto un compenso di 75.000 Euro annui onnicomprensivi.

 

“A questo punto è chiaro che i risparmi di cui vanno riempiendosi la bocca il sindaco e i suoi assessori servono invece a garantire le copiose prebende degli esterni, anche a spese del personale direttamente impegnato nei servizi”, denota Roberto Betti, dirigente RdB-CUB al Comune di Roma. “In qualità di Commissario Straordinario per il rientro del debito, Alemanno continua a tenersi irregolarmente in cassa i soldi della produttività dei dipendenti che avrebbero dovuto essere erogati ad aprile. Allo stesso tempo giacciono congelati nelle casse comunali oltre 18 milioni di Euro del salario accessorio del 2007, ma l’inoperoso assessore al personale si guarda bene dall’avviare costruttivi tavoli negoziali”.

 

“La RdB-CUB – prosegue Betti - è l’unica organizzazione sindacale ad avere mani libere, oggi come ieri. Così come ieri criticavamo D’Ubaldo per i suoi attacchi al personale mentre numerosi incarichi venivano affidati a consulenti esterni, oggi siamo nella piena ragione e nel pieno diritto di censurare l’operato di Alemanno. Per questo, insieme alle assemblee dei lavoratori e alle altre iniziative di lotta abbiamo avviato le procedure per lo sciopero”, conclude il dirigente RdB-CUB.

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