Conferenza stampa verso il 30 ottobre, seconda giornata internazionale di lotta dei portuali contro la guerra. 15 ottobre ore 14.00, Roma, Centro Congressi Cavour, Via Cavour 50/a
“I portuali non lavorano per la guerra! Per porti per la pace – per un lavoro di dignità!”
Interverranno gli esponenti di:
CGT Ports and Docks per la Francia, ENEDEP per la Grecia, LAB per i Paesi Baschi, Liman-Is per la Turchia, ODT del Marocco, ORSA PORTI per l’Italia e USB Mare e Porti per l’Italia e FSUI Forward Seamen’s Union of India.
Dopo la prima azione del 6 febbraio scorso che ha visto la partecipazione di 20 porti di 5 paesi, il 30 ottobre è prevista la seconda giornata che vedrà coinvolti un numero di porti più che raddoppiato ma tuttora in via di aggiornamento: l’elenco esatto dei porti coinvolti sarà fornito alla conferenza stampa.
La coalizione rappresenta più del 40% dell’intera attività container del Mediterraneo con circa 3 milioni di tme movimentati. Al suo interno figurano alcuni dei più importanti Hub di trasbordo del Mediterraneo: Tangeri, Pireo, Gioia Tauro e Genova.
I sindacati si mobiliteranno in modo congiunto contro i rispettivi governi complici del genocidio e delle aggressioni in atto, contro il piano di militarizzazione dei porti e il processo di automazione, per chiedere una posizione chiara e netta contro la guerra e i nefasti effetti sui salari, sui prezzi e sulle condizioni di lavoro
Per accredito contattare i seguenti numeri
Contatti stampa:
Emilio Banchetti – areastampa@usb.it – 345 671 2454- IG @unionesindacaledibase
Sara Cimmino - Coordinatrice Rete Ports In Action – 3496498156 - IG @portsinaction