AREA STAMPA

Piero Santonastaso

DIpartimento Comunicazione

Tel./Phone:
(+39) 3456712454

Fax:
(+39) 06 54070448

e-mail:
areastampa@usb.it

Roma, via dell'Aeroporto 129

Argomento:

Contratto Funzioni Centrali e disciplina del lavoro agile: le proposte USB al tavolo Aran

Nazionale -

La discussione sul rinnovo del CCNL è giunta alla regolamentazione del lavoro agile che costituisce, senza dubbio, uno dei temi principali da affrontare.

L'utilizzo di questa nuova modalità di organizzazione del lavoro legata alla pandemia ha evidenziato i pericoli connessi con un uso della tecnologia diretta ad abbassare salario e tutele:  l'esperienza di questi oramai 16 mesi tra buoni pasto negati, mancati rimborsi, negazione dei permessi orari e sconfinamento del tempo di lavoro nella vita privata, ci consegnano la necessità di delineare, all'interno del contratto, una disciplina del lavoro agile che abbia alla base alcuni principi che devono poi orientare tutta la regolamentazione del lavoro a distanza:

  • parità salariale e normativa tra chi lavora a distanza e chi svolge l'attività in presenza;
  • conciliazione tempi di vita e tempi di lavoro non meramente annunciata ma basata su previsioni contrattuali che la rendano effettiva e concreta affinché sia il lavoro ad adeguarsi alla vita e non il contrario. A tal proposito, al fine di scongiurare il rischio rappresentato dall'abbattimento di ogni barriera distintiva tra tempi di vita e lavoro, la distinzione, per noi imprescindibile, tra questi due aspetti deve legarsi alla previsione della legge 81/17 secondo la quale “La prestazione lavorativa viene eseguita… entro i soli limiti di durata massima dell'orario di lavoro giornaliero e settimanale”. Nel contempo, occorre evitare che il lavoro da remoto si tramuti in una costante ed inaccettabile forma di controllo nei confronti delle lavoratrici e lavoratori.

Le nostre proposte, pertanto, discendono direttamente da queste premesse:

  • volontarietà dell'accesso al lavoro agile anche attraverso criteri di rotazione che garantiscano a tutto il personale richiedente di accedere a questa modalità di lavoro, stabilendo dei criteri di priorità per l'accesso nei confronti di alcune categorie;
  • costi e dotazioni a carico del datore di lavoro. Ci riferiamo non solo ai pc e alle utenze ma anche ai costi necessari per garantire il diritto alla salute ed alla sicurezza della postazione di lavoro al di fuori dell’ufficio;
  • fermo restando il diritto alla disconnessione, al fine di scongiurare un surrettizio aumento dell'orario di lavoro e addirittura lo sconfinamento nel cottimo, commisurazione della prestazione lavorativa all'orario di lavoro anche se questo assumerà articolazioni differenti rispetto al lavoro in presenza. A tal proposito immaginiamo 3 articolazioni dell'orario di lavoro: a) orario di lavoro libero senza indicazione di orario di inizio, di fine prestazione e di reperibilità b) orario di lavoro con reperibilità libera nella quale il lavoratore indica il suo orario di lavoro giornaliero (anche spezzettato) e gli orari di reperibilità giornaliera c) orario di lavoro con reperibilità concordata. In queste 2 ultime ipotesi lo straordinario sarebbe compatibile;
  • riconoscimento dei buoni pasto e dei permessi orari senza limitazioni e differenziazioni rispetto a chi svolge attività in presenza;
  • garanzia che la tecnologia tuteli l'orario di lavoro e le pause da videoterminale di almeno 15 minuti ogni due ore;
  • tutele assicurative specifiche per infortuni o danni in cui dovesse incorrere il dipendente a causa del malfunzionamento o carenza di manutenzione delle apparecchiature fornite dall'amministrazione o di quelle personali eccezionalmente utilizzate dai lavoratori;
  • garanzia del diritto del lavoratore che rientra dal lavoro agile al mantenimento della sua postazione, contro ogni tentativo di utilizzare il pretesto del lavoro agile per sancire ulteriori chiusure di uffici;
  • garanzia di tutti i diritti sindacali (diritto di assemblea attraverso piattaforme web) e dei sistemi di comunicazione (bacheche online);
  • piano formativo che accompagni questo mutamento epocale con particolare riferimento alla sicurezza informatica delle apparecchiature in uso ed alla gestione dei dati aziendali ed alla privacy

Questi punti costituiscono la piattaforma sul lavoro agile che USB sta sostenendo all'Aran e in allegato trovate le proposte puntuali da inserire nel CCNL FC.

USB PI Funzioni Centrali

Questo sito usa i cookie

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti per migliorare la tua navigazione, per analisi statistiche sull’utilizzo del sito in forma anonima e per usufruire dei servizi di terzi quali la visualizzazione di video e la condivisione dei contenuti sulle principali piattaforme social. Se vuoi saperne di più clicca sul link “Ulteriori informazioni”. Cliccando su "Abilita Cookie", presti il consenso all'uso dei cookie. I cookie tecnici saranno comunque utilizzati