AREA STAMPA

Dipartimento Comunicazione

Tel./Phone:
(+39) 3456712454

Fax:
(+39) 06 54070448

e-mail:
areastampa@usb.it

Roma, via dell'Aeroporto 129

Argomento:

Ex Ilva. Rizzo e Colautti(Usb): “Con Flacks e Jindal trattative ghigliottina. Si tutelino i posti di lavoro”

Taranto -

 

“Appaiono come delle trattative ghigliottina, mirate solo a tagliare il numero dei lavoratori. Sembra una gara a chi lascia a terra più lavoratori”. Intervengono così Francesco Rizzo e Sasha Colautti, Esecutivo Nazionale Usb, a poche ore dalla presentazione di una proposta vincolante da parte di Jindal Steel International a commissari di Ilva e Adi, proposta rivolta ad acquisire l’intero asset produttivo dell’acciaieria.
“Le notizie trapelate sia sul fondo di investimento Flacks che su Jindal, non fanno altro che alimentare i nostri dubbi. Quello che ancora non è stato ben compreso, è che la prima valutazione deve essere fatta tenendo ben presente  l’esigenza di garantire tutti i lavoratori. Non ci stanchiamo di ripetere che nel perimetro delle misure straordinarie che devono essere programmate, devono rientrare i dipendenti diretti di Acciaierie d’Italia, gli ex Ilva in Amministrazione Straordinaria e la forza lavoro impiegata nelle ditte dell’appalto. Nessuno escluso”!
“Certamente soluzioni ottime potrebbero derivare dalle proposte che abbiamo presentato come Unione Sindacale di Base, e quindi incentivi all’esodo su base volontaria per chi volesse uscire dal circuito dell’acciaieria e spendersi in un altro contesto lavorativo, accompagnamento alla pensione, riconoscimento dell’amianto e della siderurgia tra i lavori usuranti. Continuiamo a ribadire che l'unica via d'uscita è la nazionalizzazione dell'azienda, e la presa in carico da parte dello Stato tanto dell'emergenza ambientale, quanto di quella occupazionale".

USB Taranto