Giovedì 5 marzo alla Camera dei Deputati USB presenta le sue proposte per combattere lo sfruttamento dei lavoratori rider del food-delivery
Giovedì 5 marzo alla Camera dei Deputati l’USB presenta le sue proposte per combattere lo sfruttamento dei lavoratori rider del food-delivery. Grazie alle inchieste della procura di Milano sui lavoratori di Glovo e di Deliveroo è ormai chiaro che i ciclofattorini sono lavoratori dipendenti e che ad essi vanno applicate tutte le tutele del contratto nazionale del settore cui appartengono, la logistica. L’uso delle piattaforme è diventato il grimaldello per riproporre il cottimo e la completa deresponsabilizzazione delle imprese, creando un enorme bacino di lavoratori senza diritti. Ora è il tempo di una inversione di marcia.