GLS Verona, delegato licenziato dall’appaltatore: USB Logistica in presidio in prefettura, pronti a mobilitare l’intera filiera fino al reintegro
Mei giorni scorsi il fornitore di servizi attivo nel magazzino GLS di Verona ha licenziato un delegato sindacale USB: le motivazioni portate avanti dall’azienda, del tutto pretestuose, ufficialmente riguardano mancate consegne causate da strade impraticabili con il mezzo a lui assegnato; in realtà si tratta di un provvedimento ritorsivo nei confronti di chi da 13 anni difende i diritti di chi lavora nel magazzino veronese.
Lunedì 23 febbraio i lavoratori del magazzino hanno portato il caso del loro delegato licenziato alla discussione in Prefettura. Al tavolo l’azienda ha sostenuto che non ci sono stati comportamenti antisindacali, ma le decine di contestazioni disciplinari ricevute dai nostri iscritti ed il licenziamento del nostro delegato sono li a dimostrare il contrario.
Stefan deve essere reintegrato. USB non si sottrae al confronto, continua a trattare con l'azienda, ma lo fa preparando la rivolta operaia perché USB l'agibilità se la prende, non se la fa regalare.
Se il nostro compagno e delegato non sarà reintegrato, USB Logistica si mobiliterà in tutta la filiera!
USB Logistica