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INPS: USB, MASTRAPASQUA COME GLI EROI DEI CARTOON CON I SUPER POTERI SI OPPONE AI TAGLI CHIESTI ALL'INPS

Roma -

“Il Presidente dell’INPS si mette alla testa del personale in rivolta contro i tagli all’organico e alle retribuzioni, previsti dalla legge di stabilità, promettendo di dare battaglia al governo”, afferma Luigi Romagnoli, coordinatore nazionale dell’USB INPS. “Non è la prima volta che Mastrapasqua prende impegni per far approvare Leggi speciali a tutela dell’INPS,  ma sia da Commissario che da Presidente non è mai riuscito ad ottenere alcuna deroga ai pesanti tagli imposti in precedenza agli organici e alle retribuzioni”.

 

“I super poteri, affidatigli per il super INPS dal governo Monti, evidentemente devono avergli fatto credere di essere una specie di super eroe – prosegue il delegato nazionale dell’USB – pronto a volteggiare nei cieli a difesa dell’ente che si onora di governare. Tuttavia non dimentichiamo che Mastrapasqua ha varato una riorganizzazione dell’INPS che sta portando alla chiusura degli sportelli, alla esternalizzazione dei servizi, in una parola a processi di privatizzazione”.

 

“Allo stesso tempo abbiamo ben presente che Mastrapasqua è un acceso sostenitore della previdenza complementare – incalza Romagnoli - e che si è vantato di essere stato il suggeritore delle ultime riforme delle pensioni, quelle che stanno distruggendo definitivamente il sistema previdenziale pubblico”.

 

“Da parte del Presidente dell’INPS – conclude il dirigente sindacale –  non abbiamo ascoltato neanche un flebile sussurro di protesta quando con la spending review è stata decisa la decurtazione di cinque euro del valore del buono pasto dei lavoratori. Ora ci metta la faccia sul serio e se anche questa volta non otterrà alcun risultato, rassegni immediatamente le dimissioni. USB sarà in piazza il 27 ottobre contro il governo Monti e anche contro la demagogia di manager come Mastrapasqua”.