AREA STAMPA

Dipartimento Comunicazione

Tel./Phone:
(+39) 3456712454

Fax:
(+39) 06 54070448

e-mail:
areastampa@usb.it

Roma, via dell'Aeroporto 129

Argomento:

L'accordo della Vergogna

Roma -

La Trattativa Clandestina

Abbiamo saputo, da una sua intervista, che Maurizio Landini prevede che entro la fine di ottobre ci potrebbe essere un accordo tra CGILCISLUIL e le principali organizzazioni padronali. 

Per ottenere cosa ? 

Il superamento dei contratti pirata e la rappresentanza sindacale in tutti I luoghi di lavoro, così afferma il segretario della CGIL. 

Ma qual è la piattaforma di CGILCISLUIL ? E quanti lavoratori sono stati chiamati a discuterne in assemblea, chi ha potuto decidere su di essa, chi potrà valutare un eventuale accordo? Nessuno. 

Questa è la trattativa più ignota e nascosta della storia degli accordi di concertazione. 

Quello che abbiamo capito è che CGILCISLUIL offrono alle controparti lo stesso accordo di scambio che ricontrattano da decenni. 

Noi sindacati offriamo la moderazione salariale e la flessibilità, voi padroni ci riconoscete il monopolio della rappresentanza. 

È con questo “scambio”, iniziato negli ottanta e perfezionato dagli accordi del 1992 e 1993, che i salari italiani sono precipitati sempre più in basso. 

Le retribuzioni del nostro paese sono le uniche tra quelle dei paesi OCSE che in questi decenni hanno PERSO potere d’acquisto. Se i salari italiani sono sprofondati in basso, questo non è dovuto solo alle politiche dei governi e alla ingordigia dei padroni, ma anche al sistema di relazioni sindacali che si è stabilito da decenni.

Un sistema che programma la riduzione delle paghe nel nome della competitività delle imprese. 

E ora, invece che prendere atto del bilancio negativo della propria politica e mettere in discussione la concertazione, i sindacati confederali vogliono rinnovarla ed estenderla. 

Così eliminiamo i contratti pirata, proclamano. 

Buona cosa, peccato che tutti i principali contratti firmati da CGILCISLUIL non abbiano neppure recuperato l’inflazione. 

Si può non conteggiare nell’aumento dei prezzi quello della benzina e o dell’energia elettrica? 

Eppure è ciò che hanno fatto i contratti già firmati e questo è quello che CGILCISLUIL offrono ancora ai padroni, per convincerli a sottoscrivere il nuovo accordo. 

Contratti nazionali senza l’inflazione “importata” e contratti aziendali con il cottimo; che pessimo risultato, però valido per tutti. 

Tutto questo somiglia tanto al “ salario giusto” di Giorgia Meloni, contraria da sempre al salario minimo di legge e alla indicizzazione automatica dei salari rispetto all’inflazione. Anche la Presidente del Consiglio sostiene che tutto deve passare per i contratti…esattamente come fanno CGILCISLUIL che aggiungono: quelli firmati da noi. 

C’è una sola cosa di buono che può capitare ai lavoratori dalla trattativa clandestina in corso: che essa fallisca. 

Diamoci da fare a partire dallo sciopero generale del 30 ottobre.

 

Trovi il video anche sul nostro canale Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=F0ewfS9RHk4