AREA STAMPA

Dipartimento Comunicazione

Tel./Phone:
(+39) 3456712454

Fax:
(+39) 06 54070448

e-mail:
areastampa@usb.it

Roma, via dell'Aeroporto 129

Argomento:

Lavoratore in appalto muore al Colosseo, monumento chiuso solo dopo le proteste dei lavoratori: la priorità deve essere la sicurezza. Iniziativa ore 15:00

Roma -

Aggiornamento: oggi alle ore 15:00 la Federazione USB di Roma insieme ad i lavoratori sarà al Colosseo per un iniziativa di protesta.

È stato allucinante vedere stamattina il Colosseo aperto, come se niente fosse, a poche ore dalla morte di un operaio di 22 anni all’interno del monumento: il Ministro ha disposto la chiusura solo dopo l’intervento sindacale e una nota della RSU del Parco Archeologico che la richiedeva.

Un intervento tardivo, arrivato solo grazie al risentimento e la protesta dei lavoratori e delle lavoratrici che hanno avuto una reazione di dignità. Mentre in prima battuta dal Ministero sono arrivate parole di cordoglio e azioni totalmente inadeguate di fronte alla morte di Andrea Moretti di anni 22, mentre lavorava all’interno di uno dei monumenti più visitati al mondo da dipendente di una società in appalto.

Come già accaduto alla Regia di Caserta, a Castel Sant’Angelo e alla Torre dei Conti, la gestione della cultura cerca di far passare il messaggio che lo “spettacolo” deve sempre andare avanti, anche di fronte alle morti sul lavoro.

Ora che hanno dovuto ascoltare i lavoratori sulla chiusura per lutto, si deve dare massima priorità alla sicurezza dei lavoratori, con attenzione alle molte sollecitazioni sul tema che come USB già sollevato per quanto riguarda gli appalti di lavori e servizi per il Colosseo e Ministero.

Questa è solo l’ennesima dimostrazione di cosa sia la giungla degli appalti per la pubblica amministrazione: un sistema che va smantellato, perché non si può continuare a morire di lavoro e non si può, a maggior ragione, farlo mentre si è in appalto per lo Stato.

Tutto questo succede anche perché i lavoratori privati della cultura vengono sottopagati e sottoposti alla limitazione degli scioperi per i servizi pubblici essenziali dalla legge 146/90.

La democrazia sindacale non è uno scherzo e va tutelata: senza sciopero i lavoratori non possono difendere allo stesso modo la loro sicurezza, il salario e la dignità!

Usb sempre dalla parte dei lavoratori: basta morti, vogliamo la legge che introduca il reato di omicidio sul lavoro!

 

USB P.I. MIC - USB LAVORO PRIVATO