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MORTI SUL LAVORO: BASTA LACRIME DI COCCODRILLO

LUNEDÌ 10 DICEMBRE METALMECCANICI IN SCIOPERO PER L’ INTERA GIORNATA

Manifestazione a Torino

Corteo Piazza Arbarello – Prefettura, partenza ore 9.30

Torino -

Ora tutti piangono i morti e feriti dell’acciaieria ThyssenKrupp di Torino, mentre anche questo ennesimo incidente non è certo una tragica fatalità, ma la logica conseguenza di un'organizzazione del lavoro che ha cancellato ogni diritto dei lavoratori e considera la loro morte soltanto come uno “spiacevole danno collaterale”.

 

Dall’inchiesta appena avviata e dalle testimonianze dei lavoratori, emerge che la linea dove lavoravano gli operai coinvolti nell’incendio non era dotata di estintori e di adeguati mezzi di sicurezza, e che addirittura il telefono di emergenza era staccato: intenzionata, come era noto, a dismettere lo stabilimento nel giro di un anno, la ThyssenKrupp si è comportata come se la linea non esistesse più. Ancora una volta dirigenti ed amministratori dell’azienda hanno deciso di risparmiare sulla pelle dei lavoratori, così gli operai sono stati mandati alla morte senza che la dirigenza si ponesse alcun problema.

 

Inoltre la reazione dei lavoratori allo svilupparsi dell'incendio è stata ritardata dalle condizioni in cui operavano. Infatti, dopo l'ultima crisi aziendale che ha quasi portato alla chiusura dello stabilimento, la flessibilità e gli orari si sono dilatati allo spasimo, con i turni di dodici diventati norma. Lavoratori stanchi, piegati da turni spaventosi, dalla paura di una chiusura annunciata e dalla disoccupazione: questi sono i morti del sei dicembre.

 

Nemmeno i ripetuti appelli del Capo dello Stato hanno finora scalfito questa logica che immola vite umane sull’altare del dio profitto. Ma i lavoratori assassinati dalla ThyssenKrupp non devono diventare màrtiri da piangere con lacrime di coccodrillo: la loro vicenda deve essere un motivo in più per combattere ogni giorno con sempre più vigore per imporre sui posti di lavoro condizioni accettabili. Per questo motivo la FLMUNITI-CUB ha indetto per l’intera giornata di lunedì 10 dicembre lo sciopero dei metalmeccanici, con manifestazione a Torino.

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