AREA STAMPA

Piero Santonastaso

DIpartimento Comunicazione

Tel./Phone:
(+39) 3456712454

Fax:
(+39) 06 54070448

e-mail:
areastampa@usb.it

Roma, via dell'Aeroporto 129

Argomento:

P.A.: USB, LA "RIFORMA" SI ACCANISCE SU LAVORATORI E SERVIZI PER SALVARE GLI AMICI DELLA BUFALA". DOMANI SCIOPERO GENERALE DEL LAVORO PUBBLICO

“Mentre il Governo continua con gli annunci di nuove e mirabolanti ‘riforme’ da snocciolare una dietro l’altra come le ciliegie, il decreto sulla P.A. si blocca su vino e mozzarelle di bufala, rendendo chiaro a tutti che dietro agli annunci si nascondono da un lato tagli  ai servizi e ai diritti dei lavoratori, dall’altro regali alle imprese. Meglio ancora,  se a quelle di proprietà degli  amici”, attacca Daniela Mencarelli, dell’Esecutivo Nazionale USB Pubblico Impiego. “Persino Napolitano, tra i più fedeli servitori  dell’Unione Europea e  promotori di questo Governo, non è riuscito a firmare un decreto omnibus sfacciatamente portatore di interessi di parte”.

 

“Il Governo va in confusione – prosegue Mencarelli - ma non sull’attacco ai lavoratori e alle lavoratrici. Demansionamenti, mobilità obbligatoria, tagli ai servizi, licenziamento dei precari, blocco fino al 2020 del contratto economico, attacco alla democrazia sindacale nei luoghi di lavoro,  rimangono nella ‘riforma’ Renzi e non servono certo per una P.A. al servizio dei cittadini, ma a garantire mano libera e profitti  alle imprese, attraverso l’eliminazione dei controlli, spacciata per semplificazione, e  sgravi fiscali e crediti di imposta”.

 

“Dietro a tutto questo, la lunga mano del vero manovratore - aggiunge la dirigente USB P.I. - quell’FMI che, mentre finge di bacchettare l’Italia per l’alta disoccupazione, invoca una maggiore flessibilità dei contratti collettivi nazionali, le gabbie salariali e un ulteriore attacco alle pensioni.

 

“Ma c’è chi dice no – evidenzia Mencarelli - domani i dipendenti pubblici e le lavoratrici e i lavoratori delle società che operano nei servizi pubblici porteranno in piazza, in tutti i capoluoghi di regione, la loro protesta e sciopereranno per rivendicare servizi migliori, valorizzazione di tutto il lavoro pubblico, rinnovo dei contratti, stabilizzazione dei precari, reinternalizzazioni e garanzia del lavoro e del salario per tutti e tutte”, conclude la sindacalista.

Questo sito usa i cookie

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti per migliorare la tua navigazione, per analisi statistiche sull’utilizzo del sito in forma anonima e per usufruire dei servizi di terzi quali la visualizzazione di video e la condivisione dei contenuti sulle principali piattaforme social. Se vuoi saperne di più clicca sul link “Ulteriori informazioni”. Cliccando su "Abilita Cookie", presti il consenso all'uso dei cookie. I cookie tecnici saranno comunque utilizzati