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PUBBLICO IMPIEGO: DOMANI PRIMA GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE CON PRESIDI DAVANTI ALLE BANCHE

14 GIUGNO SCIOPERO GENERALE DELL’INTERA GIORNATA

Roma -

Non si fa attendere la prima risposta dei lavoratori pubblici contro una manovra lacrime e sangue:

la RdB/USB P.I. ha già proclamato le prime concrete iniziative di contrasto per domani, venerdì 28 maggio, con presidi in tutte le città davanti alle sedi di banche e imprese finanziarie.

 

Queste le principali iniziative:

Genova - presidio davanti alla Banca d’Italia, via Dante, ore 15.00;

Torino – presidio davanti Intesa San Paolo, Piazza San Carlo 156, ore 13.00;

Milano – volantinaggi nelle piazze, mattina e pomeriggio;

Padova - presidio davanti alla  Banca d’Italia, Riviera Tito Livio, ore 12.00;

Vicenza – “via crucis” con partenza dalla Prefettura alle sedi degli istituti bancari, ore 12.30;

Bologna – presidio davanti a Unipol, via Stalingrado ore 15.00;

Firenze – presidio alla Fortezza dal basso, ore 15.00

Napoli – presidio al Banco di Napoli, via Toledo, ore 14.30;

Catanzaro – presidio davanti alla  Banca d’Italia, ore 10.00;

Catania -  presidi davanti agli istituti bancari di Corso Sicilia, ore 14.00

Palermo – sede dell’ABI, Via Enrico Amari, ore 15.00

 

Secondo RdB/USB P.I., la dolosa responsabilità delle banche e degli speculatori finanziari, degli evasori fiscali, dei corrotti e dei corruttori ha fatto sì che il governo approvi, in ossequio alle direttive dell’Europa dei padroni, una manovra finanziaria da oltre 25 miliardi che ricade tutta sulle spalle di chi in questi ultimi 20 anni ha sopportato i sacrifici imposti dai vari governi: i lavoratori dipendenti, con particolare accanimento nei confronti di quelli pubblici.

Questi provvedimenti, insieme ai tagli ai trasferimenti alle Regioni (10 miliardi) e ai Comuni (2 miliardi), si ripercuoteranno pesantemente sui servizi erogati e sulle condizioni di lavoro del 1.500.000 dipendenti di Sanità ed Enti locali. RdB/USB P.I  invita pertanto le istituzioni locali, in forza del loro rapporto con i lavoratori e i cittadini e della loro autonomia anche progettuale, a disobbedire a queste gravissime misure che penalizzano due volte i loro amministrati.

Per queste ragioni RdB/USB P.I ha già indetto per il 14 giugno lo sciopero generale del Pubblico Impiego e parteciperà massicciamente il 5 giugno alla manifestazione nazionale di tutti i lavoratori a Roma, contro la manovra e contro l’attacco ai diritti.

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