AREA STAMPA

Dipartimento Comunicazione

Tel./Phone:
(+39) 3456712454

Fax:
(+39) 06 54070448

e-mail:
areastampa@usb.it

Roma, via dell'Aeroporto 129

Argomento:

USB Vigili del Fuoco Roma: quando menzogne ed incapacità preannunciano una tragedia

Roma -

Oggi il Coordinamento Provinciale di USB ha incontrato la dirigenza romana per ricevere ufficialmente delle risposte per quanto riguarda la grottesca situazione del Distaccamento di Ostia e del personale ad esso legato, risposte che sin ad ora, dopo oltre un mese, non erano mai arrivate.

Dopo una soporifera cronistoria burocratica da parte dell' Ing De Acutis, lo stesso risultato assente durante la seduta della VII Commissione Capitolina Permanente “Patrimonio e Politiche Abitative lo scorso 30 giugno, racconto peraltro parecchio approssimativo e lacunoso dove si è riferito degli aspetti contenziosi di morosità arrivando persino a rivendicare tale morosità  nella più bieca arroganza ed impunità, si è arrivati alla diretta richiesta da parte di questa USB di sapere quale fosse, e in quali condizioni, la dislocazione temporanea dei 9 Lavoratori chiamati a garantire il soccorso alla cittadinanza in uno dei municipi più vasti e popolati del territorio romano.

L'unica risposta e soluzione che l' Ing. De Acutis è stato capace di produrre, dopo esattamente 33 giorni dal crollo di quelle parti strutturali che hanno determinato l'inagibilità dell'edificio, è stata quella della dislocazione presso il  distaccamento aeroportuale di Fiumicino.    

Una illogica e miope “unica soluzione” che porta con se due gravissime criticità.

La prima è l'aspetto logistico e di vivibilità per gli operatori VVF in quanto quello di Fiumicino è un distaccamento già  massivamente puntellato e carente di spazi idonei e servizi igienici avendo solo 8 docce, e poco di più di sanitari e lavandini, a disposizione per un totale di 50 Lavoratori...rinunciando così ad una pronta e puntuale decontaminazione e sanificazione attraverso la doccia, aspetto operativo previsto e ben inquadrato da quasi tutte le Procedure e Linee Guida di Intervento.

La seconda, ancor più preoccupante, è la mancanza di tempestività di intervento dovuto ai tempi di percorrenza: Fiumicino è la punta massima di una delle estremità del territorio di competenza in capo ai Vigili del Fuoco di Ostia, i quali sono chiamati a coprire l'intera vastità del X municipio, e già questo dovrebbe distogliere dall'idea di renderla come “quartier generale” o base di partenza, per di più il collegamento tra questa e il restante territorio attraverso via dell'aeroporto soffre di ben due “imbuti senza via di uscita” (ponte della Scafa e Viadotto) che rallentano  irrimediabilmente i tempi di intervento delineando una tragedia annunciata.

In un incidente stradale o in un incendio appartamento la differenza tra la vita e la morte la fa anche una manciata di secondi, da domani la garanzia e la promessa di poter arrivare in tempo non la potremo dare né Noi e né l'Ing. De Acutis che dichiara che non vi siano “altre soluzioni possibili”.

La squadra più vicina che potrebbe intervenire è quella della 11a che parte da piazza Vivona all' EUR...a Voi le amare conclusioni !

Infine, la percorrenza del ponte della scafa è vietato a mezzi superiori alle 7,5 tonnellate, divieto a cui i Vigili del Fuoco con mezzi che raggiungono quasi le 20 tonnellate vanno puntualmente in deroga e da domani lo farebbero per 30/40 volte al giorno, e qui poniamo la domanda: ma se il ponte della Scafa venisse chiuso o peggio crollasse lasciando il personale di Ostia isolato a Fiumicino chi porterebbe il soccorso nel X municipio e quale soluzione si dovrebbe inevitabilmente individuare?

È assurdo che nel 2026 sia "impossibile", come dichiarato dall' Ing. De Acutis, trovare una soluzione alternativa alla dislocazione presso Fiumicino !

Con incapacità ed inadeguatezza la dirigenza VVF mente sapendo di mentire e giocando con la vita e la sicurezza della Cittadinanza e degli operatori Vigili del Fuoco.

il Coordinamento Provinciale USB VVF Roma