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RICERCA: I PRECARI OCCUPANO SEDE CENTRALE CRA

USI RDB RICERCA CHIEDE TRATTATIVA PER CONVERSIONI A TEMPO DETERMINATO E PIANO TRIENNALE DI ASSUNZIONI

Roma, Via Nazionale 82, di fronte al Palazzo delle Esposizioni

Roma -

Sono saliti all’ultimo piano della sede centrale del Consiglio della Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura, in via Nazionale 82 a Roma, e annunciano un’occupazione ad oltranza se non verrà aperta una trattativa. Sono i precari del CRA, hanno un’anzianità media di attività nell’Ente superiore ai 6 anni, e vanno dal personale specializzato nel mantenimento della fattoria di Monterotondo, ai ricercatori specializzati nello sviluppo di nuove terapie per proteggere i raccolti e al sequenziamento di virus, funghi, batteri e piante. Per questa protesta il direttore dell’Ente minaccia denuncie ai lavoratori.

 

“Dopo che, grazie al Ministro dell’Agricoltura, eravamo riusciti a far riassumere molti precari licenziati, la Direzione generale dell’Ente non ha continuato le trattative, anzi le rifiuta. Intanto le nostre condizioni di lavoro sono in continuo peggioramento”, dichiara Salvatore Vitale, del Coordinamento Precari USI RdB Ricerca.

 

“Chiediamo l’immediato ritiro di alcune circolari che impediscono la nostra conversione a tempo determinato - continua il sindacalista  - e un piano di assunzioni triennali che vada a sanare tutte le illegittime applicazioni di contratti a tempo determinato, i lavoratori in nero come i Co.co.co., la falsa formazione nascosta dietro a borse di studio e ai dottorati a ripetizione, od agli assegni di ricerca utilizzati per svolgere anche lavori istituzionali”.

 

Conclude il rappresentante USI RdB Ricerca: “Abbiamo occupato l’ultimo piano ed intendiamo accamparci sul terrazzo fino a che la trattativa non verrà riavviata. Dobbiamo riappropriarci del nostro futuro, dopo anni di sfruttamento ignorato da CGIL CISL e UIL e la loro co-gestione dell’Ente. Attendiamo notizie certe e chiare per togliere l’occupazione”.

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