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RICERCA: IL GOVERNO HA "PERDUTO" LO STIPENDIO DEI RICERCATORI INRAN

USB, il Ministro Catania dimostri nei fatti il dichiarato impegno per la Ricerca

Roma -

L’assemblea dei lavoratori dell’ex INRAN, L’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione soppresso dalla spending review, ha deciso di protestare  questa mattina a Roma davanti al Ministero delle politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf).  

Un gruppo di manifestanti ha poi cercato di raggiungere l’ufficio di Presidenza del CRA Consiglio della Ricerca per l’Agricoltura, ma è stato bloccato dalle forze dell’ordine.

 

“La spending review sta facendo le sue prime vittime nella Ricerca”, denuncia al termine dell’iniziativa Gabriele Buttinelli, della USB Pubblico Impiego. “Dopo la firma dell’accordo del 3 maggio scorso tra governo e sindacati confederali, tutte le iniziative portano al progressivo restringimento dell’intervento pubblico a favore dei privati. E così, anche un ente prestigioso come l’INRAN è stato smembrato e parte dei dipendenti confluiscono nel CRA. I lavoratori dell’INRAN non riceveranno lo stipendio a tempo indefinito e si profilano licenziamenti dei precari a gennaio 2012”.

 

“Il partecipato e rumoroso presidio di oggi - continua il dirigente USB - ha mostrato tutta la sua determinazione e consapevolezza nel momento in cui i lavoratori hanno rifiutato di partecipare all’ennesimo fumoso e inconcludente incontro proposto come contentino. E questo è solo l’inizio - conclude Buttinelli  - sembra infatti che il Ministro si sia deciso a convocarci per martedì prossimo. Come USB impediremo che il Ministro Catania continui a professare il suo impegno per la ricerca mentre nei fatti non paga il personale e scrive norme che determineranno licenziamenti e privatizzazione”.

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