Ricerca: nessuna proroga delle stabilizzazioni nel milleproroghe. Il governo Meloni approva il licenziamento di 3000 precari. USB lancia la mobilitazione e avvia le procedure per lo sciopero
L’approvazione della conversione in legge del DL “milleproroghe” senza norme rivolte al mantenimento in servizio dei precari e alla loro stabilizzazione, tramite una proroga dei termini della Legge “Madia”, attesta con certezza che Meloni e il suo governo dispongono il licenziamento di 3000 precari.
Questo, mentre Crosetto si appresta a CENTOMILA assunzioni in ambito militare, al posto di ricercatrici e ricercatori, di medici e insegnanti, di precari della giustizia e negli enti locali.
La complicità e il silenzio assordante dei presidenti di CNR, INAF, INFN e INGV preparano la cancellazione di due generazioni di precari e l'indebolimento dei gruppi di ricerca che su questo personale hanno investito.
Siamo stanchi delle loro guerre, della loro complicità in genocidio, delle spese inutili a favore dell’industria di guerra.
Diciamo no! A questo governo che chiude la ricerca.
Diciamo no! All’economia di guerra imposta dall’Europa.
Usb avvia le procedure per lo sciopero del settore e con le lavoratrici e i lavoratori del comparto si prepara alla manifestazione nazionale del 14 marzo per il No Sociale a chi licenzia il futuro ed è contro i precari!