AREA STAMPA

Piero Santonastaso

DIpartimento Comunicazione

Tel./Phone:
(+39) 3456712454

Fax:
(+39) 06 54070448

e-mail:
areastampa@usb.it

Roma, via dell'Aeroporto 129

Argomento:

ROMA: AS.I.A./USB, BASTA IPOCRISIE SU LEGALITÀ

Per combattere malaffare si intervenga su PdZ e privatizzazioni case enti

Roma -

COMUNICATO STAMPA

 

Sono anni che l’ AS.I.A./USB denuncia lo scandalo dei Piani di Zona, dove centinaia di milioni di euro destinati all’edilizia agevolata per fasce protette della popolazione sono finiti ad imprese e cooperative, compresa quella di Buzzi, per mega truffe e la costruzione di palazzi con affitti oltre i 1.000 euro mensili.

Nonostante la magistratura abbia già sequestrato 326 alloggi dei P.d.Z, l’attuale assessore all’Urbanistica, Giovanni Caudo, insiste con la stessa logica e lo scorso agosto ha annunciato l’utilizzo di altri 100 milioni di euro di fondi pubblici da dare ai privati per la realizzazione di altri 990 alloggi di edilizia agevolata.

Abbiamo chiesto di intervenire all’assessore alla Legalità Sabella, ma non ha neanche ricevuto i cittadini coinvolti e i loro rappresentanti.

Sono anni che l’ AS.I.A./USB denuncia anche la privatizzazione della gestione del patrimonio abitativo degli Enti previdenziali (Enasarco, Enpam, Enpaia, Cassa Ragionieri, ecc.) che, pur continuando a svolgere una funzione pubblica come riconosciuto anche da una recente sentenza del Tar del Lazio, stanno gettando nel panico decine di migliaia di inquilini con le dismissioni speculative degli alloggi, gli aumenti insostenibili dei canoni e con conseguenti centinaia di sfratti. Il tutto con la complicità di sindacati concertativi e con la copertura di tutte le forze che hanno governato il Paese in questi ultimi anni.

Al Partito Democratico, che oggi manifesta per la “legalità”, L’AS.I.A./USB pone una domanda: chi ha coperto fino ad oggi la truffa dei Piani di Zona e la politica speculativa sul patrimonio abitativo degli Enti Previdenziali? Non basta convocare una manifestazione, sperando magari di ripulire così la propria immagine, se non si cambia rotta nel concreto.

Questo sito usa i cookie

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti per migliorare la tua navigazione, per analisi statistiche sull’utilizzo del sito in forma anonima e per usufruire dei servizi di terzi quali la visualizzazione di video e la condivisione dei contenuti sulle principali piattaforme social. Se vuoi saperne di più clicca sul link “Ulteriori informazioni”. Cliccando su "Abilita Cookie", presti il consenso all'uso dei cookie. I cookie tecnici saranno comunque utilizzati