Sabato 13 una grande giornata di lotta per la regolarizzazione di tutte e tutti, contro la remigrazione respingiamo il razzismo
Sabato 13 è stata un’importante giornata nazionale di lotta contro l’assurda idea razzista di remigrazione, in cui lavoratrici e lavoratori sono scesi in piazza e hanno sfilato in corteo in decine di città italiane per rivendicare diritti e tutele per tutte le persone migranti. Da Milano a Vittoria, passando per Roma dove a centinaia sono arrivati fin sotto le finestre di Salvini, per dire basta con il razzismo e per la regolarizzazione di tutte e tutti.
Nel nostro Paese migliaia di lavoratrici e lavoratori migranti sono resi invisibili, con il costante ricatto istituzionale e burocratico che li spinge ai margini della società: costretti a file di giorni di fronte alle questure per il rinnovo dei documenti, subendo spesso caporalato e situazioni di sfruttamento estremo dovute proprio a questa situazione di marginalità sociale determinata dal quadro legislativo.
Persone che producono ricchezza in settori strategici come l’agricoltura o sono impiegati nel fondamentale lavoro di cura della popolazione.
È il momento di dire basta: vogliamo la regolarizzazione di tutte e tutti, salari adeguati, diritti e tutele. Fermiamo razzismo e sfruttamento, respingiamo al mittente la remigrazione!