AREA STAMPA

Piero Santonastaso

DIpartimento Comunicazione

Tel./Phone:
(+39) 3456712454

Fax:
(+39) 06 54070448

e-mail:
areastampa@usb.it

Roma, via dell'Aeroporto 129

SANITA' LAZIO: MARRAZZO DISERTA L'INAUGURAZIONE DELLA DIALISI AL S. EUGENIO

Il Presidente Marrazzo non ha partecipato questa mattina all’inaugurazione dei nuovi servizi di dialisi della ASL RM/C presso il S. Eugenio.

 

Roma -

“Peccato – dichiara Sabino Venezia del Coordinamento RdB/CUB – avremmo rappresentato anche a lui, oltre che all’Assessore Battaglia, gli effetti nefasti del piano di rientro dal deficit che si apprezzano anche in questa ASL e gli avremmo ricordato gli impegni presi in materia i precariato e le  <<concrete risposte>>  che ancora i lavoratori attendono”

 

Al Presidio di protesta organizzato dalla RdB/CUB con i precari della ASL RM/H, RM/C e del Policlinico di Tor Vergata, si è unita anche la protesta spontanea dei lavoratori della Life Hospital (già villa Gina) per i quali è fortemente a rischio il posto di lavoro.

 

“A fronte di un percorso di stabilizzazione che la RM /C si appresta a varare – continua Venezia – non sembra sbloccarsi la vicenda dei 150 precari della RM/H mentre, per il Policlinico di Tor Vergata, l’ipotesi di aggiudicazione di un appalto per 16,5 milioni di euro rischia di escludere oltre 270 lavoratori dai percorsi di stabilizzazione”

 

 Presidio di protesta parallelo per 4 attivisti della Casa delle Libertà del XII° Municipio, capeggiati dall’On. Gramazio: “presenza alquanto anacronistica – prosegue ancora Venezia – vengono a parlarci di legalità quando non più di dieci giorni fa è stato arrestato un consigliere dell’UDC proprio del XII°, dipendente della ASL RM/C, per il reato di  truffa nei confronti della stessa ASL”.

 

A conclusione dell’iniziativa l’Assessore Battaglia ha sottolineato che a fronte dei tagli vi è anche l’apertura di  strutture all’avanguardia e di qualità, come la nuova Dialisi del S. Eugenio, indispensabili per il mantenimento dei livelli di assistenza ma per la RdB “è importante  che tali servizi restino pubblici e siano garantiti da posti di lavoro vero e non precario”, conclude Venezia.

* Questo sito usa i cookies per effettuare statistiche sulla navigazione. Navigando sul sito accetti l'utilizzo dei cookies Ulteriori Informazioni