Seminario online USB PI: “Corporate power, geopolitics and the present of labour in AI times" 28 Aprile 2026 ore 14
La rapida diffusione dell’intelligenza artificiale (IA) sta trasformando in profondità il lavoro, i processi produttivi e i rapporti di potere a livello globale. Ma a vantaggio di chi? Oggi l’IA organizza turni, valuta performance, seleziona personale, automatizza mansioni, controlla tempi e comportamenti. Ma chi possiede queste tecnologie? Chi controlla i dati? Chi decide come vengono usati?
Lungi dall’essere un cambiamento tecnologico neutrale, l’IA è intrecciata alle strategie delle grandi imprese, alla competizione geopolitica e a nuove forme di controllo sul lavoro, sui dati e sulla conoscenza.
Nel settore del pubblico impiego, l’IA viene e sarà sempre più utilizzata per riorganizzare mansioni, monitorare le performance individuali, spesso trasformando i lavoratori e le lavoratrici in fonti di dati ed escludendoli dai processi decisionali. La stessa dirigenza intermedia corre verso un destino di demansionamento ed emarginazione. Ma l’appropriazione delle nostre conoscenze e delle pratiche di amministrazione pubblica prelude al pieno controllo di dati e capacità amministrative da parte di pochi.
Proprio in quella luce come USB Pubblico Impiego abbiamo caratterizzato la piattaforma presentata all’Aran su tre punti basilari:
- L’accesso ai dati completo degli strumenti di intelligenza artificiale
- La definizione di una perequazione economica diretta tra aumento di produzione e riduzione di orario di lavoro a parità di salario anche in funzione del mantenimento del livello occupazionale
- Protezione della proprietà intellettuale individuale e collettiva per qualsiasi attività lavorativa.
.A partire da prospettive critiche di economia politica ma anche sindacali, insieme a Cecilia Rikap (Prof. associata di Economia Politica all’University College of London; Ricercatrice sociale dell’Università di Buenos Aires) discuteremo dell’IA come parte di un più ampio sistema di capitalismo dei monopoli intellettuali e di come il controllo della conoscenza, infrastrutture digitali, algoritmi e dati (in primis dati sanitari) siano diventati una fonte centrale di rendita e di potere per un numero ristretto di grandi corporation (Big Pharma, Big Tech). Queste dinamiche sono strettamente connesse alle rivalità geopolitiche — in particolare tra Stati Uniti e Cina, mentre l’Europa liberal risulta in piena recessione— e stanno contribuendo alla ridefinizione delle gerarchie globali, politiche industriali e regimi del lavoro
L’incontro si propone di aprire una riflessione su queste tematiche e iniziare a definire alternative possibili: la governance democratica delle infrastrutture digitali, la proprietà pubblica, il coinvolgimento dei lavoratori e lavoratrici nelle scelte tecnologiche e nuove forme di azione collettiva nelle economie guidate dall’IA. Il seminario è aperto a studenti, ricercatrici e ricercatori, lavoratrici e lavoratori del settore pubblico e a chiunque sia interessato a comprendere come l’IA stia ridefinendo già oggi il rapporto tra lavoro e capitale e come sia necessario invertire la rotta per renderla, categoricamente, strumento al servizio dei bisogni pubblici sociali, anziché dei monopoli delle grandi corporation tecnologiche.
Link Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=DHopv6UtEJk