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System House, i diritti e la salute dei lavoratori intralciano i milioni del Fondo nuove competenze: meglio ignorarli!

Taranto -

A seguito della comunicazione aziendale sull'installazione di webcam nel luogo di lavoro e alla richiesta rivolta ai lavoratori di mettere a disposizione proprie webcam per la partecipazione da casa ai corsi di formazione finanziati dal Fondo Nuove Competenze, l'USB ha richiesto un incontro a System House per regolamentare l'introduzione di questa tecnologia che comporta il rischio di controllo a distanza sulle attività dei lavoratori e delle lavoratrici.

In questi casi infatti, l’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori impone un preventivo accordo sindacale (o, in mancanza, un'autorizzazione dell'Ispettorato del lavoro) e prescrive che sia data dall’azienda adeguata informazione ai lavoratori e alle lavoratrici sulle modalità d’uso degli strumenti attivati. Inoltre il Regolamento sulla privacy prevede che sia garantito il rispetto delle norme in materia di protezione dei dati personali. Tutto questo non è mai avvenuto.

Alla nostra richiesta l’azienda ha opposto solo rifiuti, spiegando per e-mail che i corsi e gli strumenti formativi erano stati comunicati e regolamentati con accordo sottoscritto da Cgil, Cisl, Uil e Ugl di categoria. Abbiamo chiesto, dunque, di visionare tale accordo, ma non abbiamo avuto alcun riscontro. Nessun’altra organizzazione sindacale ha sollevato il problema o, messa a conoscenza della nostra iniziativa, l’ha fatta propria o ha ritenuto di prendere posizione. Lo hanno fatto solo la Fistel-Cisl e la Slc-Cgil della Toscana, a sostegno però dell’iniziativa dell’impresa!

Di fronte a tanta arroganza aziendale e alla complicità delle direzioni di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, abbiamo deciso di chiedere l’intervento urgente degli enti competenti in materia affinché possano valutare la legittimità del comportamento aziendale ed, eventualmente, disporre le misure necessarie alla salvaguardia dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. Ma non è tutto.

In questi giorni System House sta convocando per la "riqualificazione on the job" i lavoratori e le lavoratrici dichiarati "fragili" a causa delle loro condizioni di salute ed esonerati per legge dalla prestazione in presenza fino al 30 giugno scorso.

A nulla sono valse le nostre richieste di sospendere, in via precauzionale e in attesa degli esiti delle visite mediche richieste, i richiami in sede di questa categoria di colleghi, i cui problemi di salute non sono certo spariti con il venir meno delle tutele di legge, ma che, anzi, è più a rischio di ieri a causa della diffusione epidemica che anche in questi giorni ha fatto registrare un nuovo contagio nel sito di Taranto.

Il motivo è sempre lo stesso: di fronte ai milioni di euro che il Fondo Nuove Competenze farà piovere su System House per realizzare nei prossimi 120 giorni le attività formative previste dal piano approvato, i diritti e la salute dei lavoratori e delle lavoratrici sono visti come un intralcio che rischia di ostacolarne l'arrivo. Perciò meglio ignorarli.

DIFENDIAMO I NOSTRI DIRITTI!

DIFENDIAMO LA NOSTRA SALUTE!

RESPINGIAMO L'ARROGANZA AZIENDALE!

USB Lavoro Privato Taranto