Tavolo Ministeriale Innoway (ex Wärtsilä), USB: Incontro positivo, ma bisogna accelerare sul piano di rioccupazione e sull’implementazione degli investimenti.
Si è svolto oggi presso il MIMIT il tavolo di verifica sulla vertenza Wärtsilä–Innoway e sullo stato di avanzamento del progetto industriale di Innoway.
Come USB, nel nostro intervento abbiamo ribadito con chiarezza le criticità che da tempo segnaliamo: dopo oltre un anno, sul piano produttivo e organizzativo molti aspetti risultano ancora provvisori, con lavorazioni in spazi non adeguati, carenze di attrezzature, incertezza sui tempi di completamento degli impianti e una produzione che, fino ad oggi, non ha ancora assunto una dimensione strutturata.
Abbiamo inoltre posto al tavolo la necessità di fare piena chiarezza su: stato reale delle linee produttive, approvvigionamento dei materiali, tempi certi di avvio delle nuove linee, percorso di rientro di tutti i lavoratori oggi in CIGS, sicurezza, formazione e condizioni di lavoro.
L’incontro ha però fornito elementi nuovi e più dettagliati sugli obiettivi aziendali e sulle prospettive industriali, in particolare rispetto a scelte fondamentali come il Contratto di Sviluppo, oggi in via di definizione, che vincola una parte decisiva degli investimenti.
L’azienda ha confermato: un piano di investimenti complessivo da 100 milioni di euro; l’avvio delle linee produttive (BOGIE e FRAME) entro il 2026; il collegamento ferroviario con l’Interporto; un percorso di crescita occupazionale progressiva fino alla piena occupazione; la volontà di internalizzare fasi strategiche e ampliare il portafoglio prodotti.
Prendiamo atto di questi impegni, che vanno nella direzione da noi sempre richiesta, ma che ora devono tradursi rapidamente in atti concreti, linee implementate, macchinari installati, produzione stabile e reinserimento reale dei lavoratori.
Per USB, da oggi si apre una fase decisiva.
Il gruppo dirigente di Innoway deve accelerare con determinazione il percorso industriale, mentre le istituzioni devono esercitare un ruolo di vigilanza costante, affinché ogni impegno assunto venga rispettato.
Ai lavoratori diciamo con franchezza: oggi sono emersi segnali positivi, ma la partita non è chiusa. Il futuro del sito si gioca nei prossimi mesi, e noi continueremo a stare dentro questa vertenza con lo stesso spirito: difendere il lavoro, pretendere trasparenza nel costruire un progetto industriale vero.
USB Lavoro Privato – Categoria Operaia dell’Industria Nazionale