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Torna il teorema dell’associazione a delinquere contro le lotte nella logistica. Perseverare diabolicum, resistere angelicum: 23 maggio manifestazione nazionale a Roma

Roma -

Insiste il nuovo PM nel sostenere il teorema della Procura della Repubblica piacentina secondo cui il ciclo di lotte nella logistica che ha attraversato l'ultimo quindicennio sarebbe stato orchestrato da una vera e propria "associazione a delinquere".

Nell'estate del 2022, sulla base di tale formulazione, vennero posti agli arresti domiciliari, tra gli altri, quattro militanti di USB.

Misure successivamente annullate dal tribunale del riesame di Bologna poiché considerate lesive della pratica Costituzionale dell'azione del diritto di sciopero.

Il PM di cui sopra, senza nemmeno argomentare, ma rifacendosi pedissequamente alle vecchie accuse già cestinate, ha nei giorni scorsi richiesto al GIP di rinviare a giudizio i compagni a suo tempo scagionati.

Un accanimento figlio dei tempi, coerente con la torsione autoritaria, antisciopero, militaresca e guerrafondaia che caratterizza l'azione di governo e i desideri del mondo imprenditoriale del nostro paese.

Il susseguirsi di decreti sicurezza combinati col tentativo di estendere gli impedimenti allo sciopero nella logistica previsti dall'applicazione della legge 146/90 confermano che le lotte disturbano chi si appropria della ricchezza prodotta da chi lavora.

Fanno paura gli scioperi, le mobilitazioni solidali col Popolo Palestinese, il rifiuto delle politiche di riarmo.

L'associazione a delinquere si è annidata nell'altra parte, in quei fenomeni di interposizione illecita di manodopera, di evasione fiscale e contributiva, di riciclaggio di denaro sporco che gli iscritti di USB hanno ferocemente osteggiato facendo emergere il malaffare con la ruvidità delle loro lotte.

L'appuntamento è il 23 a Roma, alla grande manifestazione nazionale di USB per rivendicare quel cambio di passo che deve portare a salari forti, indebolimento delle spese e politiche di guerra, per riaffermare quel diritto di ribellione della classe operaia come strumento di progresso per tutta la società.

Anche noi sappiamo essere insistenti nell'affermare il diritto di sciopero, il rispetto della Costituzione.

USB LAVORO PRIVATO SETTORE LOGISTICA