AREA STAMPA

Piero Santonastaso

DIpartimento Comunicazione

Tel./Phone:
(+39) 3456712454

Fax:
(+39) 06 54070448

e-mail:
areastampa@usb.it

Roma, via dell'Aeroporto 129

“Tutti in presenza” all’INPS conferma che lo smart working non è un capriccio ma una necessità. USB: ora ridateci buoni pasto, straordinari e permessi

Nazionale -

Con l’iniziativa “Tutti in presenza” all’INPS la USB voleva dimostrare che lo smart working emergenziale in atto è necessario a contenere il pericolo di diffusione del virus Sars-Cov-2, mentre non è vero che rappresenti una decisione volontaria dei lavoratori, diversamente da quanto sostiene l’amministrazione.

I fatti hanno dato ragione al sindacato conflittuale dell’INPS. A molti lavoratori che avevano comunicato ai direttori di sede l’intenzione di recarsi oggi in ufficio per lavorare in presenza è stato negato l’ingresso per motivi di sicurezza, essendo stato raggiunto il numero massimo di presenze già programmate.

L’attuale smart working, quindi, non è volontario come sostiene l’amministrazione per non riconoscere il buono pasto, lo straordinario e la banca delle ore ma, come ha sempre sostenuto la USB, è una misura necessaria ad evitare l’affollamento nelle sedi.

Molti i presidi che si sono tenuti davanti alle sedi dell’INPS, come a Torino, Cuneo, Varese, Lodi, Trento, Bologna, Firenze, Lucca, Pisa, Roma Direzione generale, Roma Amba Aradam, Roma Aurelio, Roma Casilino Prenestino, Roma Flaminio, Roma Tiburtino, Roma Tuscolano, Poggio Mirteto, Latina, Pescara, Teramo, Napoli, Salerno, Regionale Puglia, Bari, Barletta-Andria-Trani, Potenza, Cosenza, Reggio Calabria, Catania. Alla Direzione Generale le presenze nella sola giornata di oggi sono aumentate almeno del 50% rispetto ai giorni precedenti.

Dopo l’iniziativa di oggi l’INPS non ha più scuse e sarà chiamato dalla USB a riconoscere alle lavoratrici e ai lavoratori in smart working tutti gli istituti economici e normativi del lavoro in presenza: buono pasto, straordinario, recupero maggiore orario, permessi. La USB si rivolge anche alla ministra Dadone e la invita a non scaricare sulle amministrazioni la decisione sull’applicazione degli istituti contrattuali: servono indicazioni chiare che tutelino i lavoratori.

USB annuncia per il 28 gennaio 2 ore di sciopero, questa volta contro le schede di valutazione individuale che si vorrebbero introdurre all’INPS, dove da decenni si lavora per obiettivi, la produttività è certificata ed esistono già strumenti di valutazione del personale. Per inciso: durante l’utilizzo massivo di smart working la produttività all’INPS è aumentata. Altro che vacanze pagate seduti sul divano di casa a non fare niente…

USB Pubblico Impiego INPS

Roma, 21 gennaio 2021                               

Questo sito usa i cookie

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti per migliorare la tua navigazione, per analisi statistiche sull’utilizzo del sito in forma anonima e per usufruire dei servizi di terzi quali la visualizzazione di video e la condivisione dei contenuti sulle principali piattaforme social. Se vuoi saperne di più clicca sul link “Ulteriori informazioni”. Cliccando su "Abilita Cookie", presti il consenso all'uso dei cookie. I cookie tecnici saranno comunque utilizzati