Usb Cinema in conferenza stampa alla camera: il CCNL manca da 27 anni. Non può essere solo un ritardo, è una scelta
27 anni senza rinnovo contrattuale non è un ritardo nella contrattazione, ma una precisa scelta politica e datoriale.
Da quasi tre decenni salari, diritti e tutele di migliaia di lavoratori e lavoratrici del comparto cinema e audiovisivo vengono sistematicamente bloccati, mentre il settore continua a produrre valore.
Le responsabilità sono chiare: associazioni datoriali e sindacati concertativi hanno abbandonato il settore, accettando un modello che precarizza e impoverisce il lavoro.
USB, insieme ai lavoratori e alle lavoratrici, ha costruito una piattaforma rivendicativa per rompere questo schema e rimettere al centro dignità, salario e continuità occupazionale.
Oggi saremo in presidio davanti a Cinecittà, con i "CONTRO DAVID": mentre si celebrano le eccellenze, si continua a ignorare chi quel settore lo tiene in piedi ogni giorno.
Non c’è nulla da festeggiare senza diritti e senza contratto.
Invitiamo tutte e tutti a partecipare.
USB Cinema e Audiovisivo