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USB lancia la campagna “Un farmaco per Cuba”: raccolta fondi per acquisto ed invio di farmaci essenziali

Nazionale -

Qui il link alla raccolta fondi: https://www.produzionidalbasso.com/project/un-farmaco-per-cuba/

Quello che l'amministrazione Trump sta imponendo a Cuba non è un embargo: è un atto di guerra contro un popolo intero. 

Una guerra vigliacca, combattuta non con le bombe ma con la fame, il buio e l'assedio. 

Una guerra contro un popolo che in settant'anni ha costruito un modello di società che ha messo in discussione il capitalismo, dimostrando che è possibile garantire a tutti diritti sociali e lavoro, accesso gratuito alle cure e all'istruzione. 

È questo che l'imperialismo non perdona a Cuba: aver dimostrato che un'alternativa esiste, che si può mettere la salute di un popolo prima del profitto di pochi. Cuba ha formato medici per il mondo intero, ha portato sanità pubblica dove il mercato portava solo miseria. 

Oggi quello stesso sistema sanitario, fiore all'occhiello della rivoluzione, è sotto assedio: mancano antibiotici, antidolorifici, farmaci per malati cronici, medicinali pediatrici. Gli ospedali cubani hanno i medici, hanno la competenza, hanno la volontà di lottare — ma le medicine gliele negano con la violenza economica di chi vuole piegare un popolo in ginocchio. 

Noi non restiamo silenti a guardare. 

Come Unione sindacale di base lanciamo la campagna “Un farmaco per Cuba”: una raccolta fondi per l'acquisto e l'invio di farmaci essenziali a ospedali e presidi sanitari cubani. 

Per la consegna e la distribuzione ci affideremo ai nostri colleghi cubani della Central de Trabajadores de Cuba (il sindacato della Repubblica di Cuba) che fa parte alla World Federation of Trade Unions (WFTU), la federazione sindacale mondiale alla quale USB aderisce fin dalla sua fondazione. Non è carità: è solidarietà di classe. È la risposta dei lavoratori del mondo alla prepotenza dell'impero. 

Ogni farmaco che arriverà a Cuba sarà una sconfitta per chi crede di poter uccidere un popolo con un decreto.