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Usb Rai: ritardi clamorosi nelle elezioni RSU, la rappresentanza è la base della democrazia

Nazionale -

USB – Coordinamento Rai riceve con sconcerto il comunicato congiunto delle OO.SS. firmatarie che indica come possibile election day per il rinnovo delle RSU/RLS i giorni 17 e 18 novembre 2026.

Ricordando che le ultime elezioni RSU risalgono a ottobre 2019, è evidente che il rinnovo delle stesse è un’urgenza di carattere primario, non una pratica da poter rimandare ad oltranza, adducendo a problematiche tecniche il ritardo accumulato di oltre quattro anni.

Nei centri di produzione e nelle sedi regionali si registrano enormi problemi legati alla rappresentanza, in particolar modo nelle sedi dove si riscontrano RSU ormai svuotate; a questo si aggiunge la reticenza da parte delle OO.SS. di indire elezioni, nonostante le diverse promesse a vuoto fatte alle lavoratrici e ai lavoratori che a gran voce chiedono un ricambio.

Come USB – Coordinamento Rai denunciamo con forza la responsabilità delle OO.SS. nel ritardo accumulato, è inammissibile che le stesse RSU restino in carica per sette anni, una prassi che di fatto azzera il principio democratico della rappresentanza dei lavoratori. E le motivazioni fornite circa la necessità di implementare la tecnologia del voto a distanza per agevolare il personale in smart-working risultano poco credibili, dal momento che tale iniziativa poteva essere presa con maggiore anticipo.

Ribadiamo l’urgenza del rinnovo della rappresentanza RSU/RLS, nella convinzione che sia necessario un cambio di passo importante nella lotta sindacale: basta alla "contrattazione senza conflitto", basta ai clientelismi.

Gli attuali sindacati non hanno mai richiamato ad una vera lotta per i diritti dei dipendenti, ma anzi hanno sempre contribuito a smorzare le pulsioni dal basso dei lavoratori, e il risultato si è visto con l’ultimo rinnovo del CCL, pesantemente al di sotto dell’aspettativa di lavoratrici e lavoratori che giustamente richiedono aumenti sostanziali di stipendio, riduzione dei carichi lavorativi e dell’orario di lavoro.

Auspichiamo infine che le procedure di rinnovo delle RSU vengano avviate quanto prima, soprattutto nelle sedi dove le RSU siano svuotate di oltre la metà dei rappresentanti eletti.

Nel rispetto delle lavoratrici e dei lavoratori RAI, che non si meritano un tale clamoroso ritardo nella partecipazione alla vita democratica dell’azienda.

 

USB Lavoro Privato – Coordinamento RAI