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Conferenza stampa del Comitato No Sociale, Mercoledì 11 marzo ore 11:00, P.zza Capranica (presso Montecitoro)

Nazionale -

USB aderisce al Comitato No Sociale, che mercoledì 11 ha indetto una conferenza stampa alle ore 11:00 a Piazza Capranica, Roma, verso la manifestazione nazionale del 14 marzo (ore 14 P.zza della Repubblica, Roma) e il voto del 22-23 marzo. Di seguito il comunicato stampa congiunto. 

Il Comitato No Sociale convoca una conferenza stampa per presentare le ragioni della manifestazione nazionale del 14 marzo a Roma e della campagna per il No al referendum costituzionale del 22-23 marzo.
Il referendum promosso dal governo rappresenta un tentativo di indebolire i controlli sull’esecutivo e alterare gli equilibri della Costituzione, mettendo la giustizia al servizio del potere e non dei cittadini e delle cittadine.
Allo stesso tempo il governo Meloni mostra una crescente subalternità agli interessi della NATO, degli Stati Uniti e di Israele, arrivando a mettere il territorio italiano e le basi militari al servizio della guerra in contro l’Iran che segna un nuovo tentativo di destabilizzazione del Medio Oriente, senza alcuna presa di distanza dalle aggressioni e con gravi conseguenze per la pace e per le condizioni di vita delle popolazioni coinvolte.
Per queste ragioni la mobilitazione del 14 marzo sarà una grande manifestazione nazionale contro la guerra, contro la subordinazione dell’Italia alle logiche belliche e per non consentire una nuova torsione autoritaria dello Stato.
Il 22-23 marzo l’obiettivo è trasformare questa mobilitazione in una grande vittoria del No, per fermare la riforma e mandare un segnale chiaro al governo:
– Il NO alle controriforme istituzionali che stanno attaccando la vita politica e democratica del paese;
– Il NO allo stato di polizia voluto dal governo che vuole spazzare via le libertà di manifestazione ed espressione e accanirsi ulteriormente contro gli immigrati;
– Il NO alla guerra sociale del governo contro i poveri, i salari dei lavoratori, i senza casa, le esigenze popolari;
– Il NO all’economia di guerra e al militarismo, alla complicità con Israele sul quale il governo intende trascinarci per nascondere disuguaglianze sociali ormai crescenti e insopportabili.
 

Alla conferenza stampa verranno presentate le adesioni, il percorso del corteo e le iniziative di mobilitazione in tutta Italia.