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LOGISTICA: USB FIRMA ACCORDO INNOVATIVO E FORTEMENTE MIGLIORATIVO A STABILIMENTO RIANO (RM)

Roma -

Salto di qualità da estendere anche altrove

Il 20 gennaio scorso l’USB Lavoro Privato ha firmato un importante accordo di secondo livello con la società Cooperativa Farinia, attiva su scala nazionale nel settore logistico e fornitrice dalla multinazionale GLS, all’impianto di Riano (Roma), dove lavorano quasi un centinaio di lavoratori, in gran parte migranti e quasi tutti iscritti all’USB.

 

“In occasione dell’imminente cambio di appalto, l’accordo prevede la totale riassunzione di tutti i lavoratori con contratto a tempo indeterminato come lavoratori dipendenti e non più come soci -  spiega Riadh Zaghdane, dell’USB Lavoro Privato - sottraendoli finalmente al ricatto di regolamenti interni che derogano al Contratto Nazionale. In particolare, si prevede il riconoscimento delle mansioni e delle professionalità acquisite negli anni con il conseguente passaggio di livello, un dato in assoluta controtendenza rispetto alla logica imperante del demansionamento, ma soprattutto della perdita dell’anzianità di servizio nel passaggio da un appalto all’altro, molto usuale nel settore”.

 

“La prassi consolidata, non solo nella logistica, di obbligare i lavoratori a ricominciare ogni volta da zero in occasione di ogni cambiamento societario, a Riano subisce finalmente una battuta d’arresto.

Altro risultato importante dell’accordo -  sottolinea il responsabile USB - è anche la possibilità di anticipare le ferie nell’arco di 24 mesi, un’opportunità molto sentita da parte dei lavoratori di questo settore, che hanno l’esigenza di incontrare le famiglie a migliaia di chilometri di distanza”.

 

“Questo accordo viene firmato dentro una azienda dove l’iniziativa dell’USB ha consentito lo scorso anno di raggiungere la piena applicazione del Contratto nazionale e di far assumere con regolare contratto più di trenta lavoratori tenuti al nero - ricorda Zaghdane -  con il riconoscimento, sia pure forfettario, delle mancate contribuzioni. Ora, con questo accordo avviene un altro salto di qualità, che potrebbe rappresentare un riferimento importante per molte altre aziende della logistica in tutto il Paese”.

 

“La scarsa sindacalizzazione del settore ha garantito in questi anni superprofitti alle aziende, che hanno lucrato sul non rispetto del contratto e sul lavoro nero, pregiudicando pesantemente le condizioni di sicurezza dei lavoratori. È arrivato il momento di invertire la tendenza”, conclude Riadh Zaghdane.

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