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RIZZO E COLAUTTI: "LA SENTENZA DELLA CORTE DI APPELLO DI MILANO ERA SCONTATA. O LO STATO INTERVIENE O È DISASTRO SOCIALE"

Roma -

La sentenza della Corte d'Appello di Milano che ordina la chiusura dell'area a caldo di Taranto per amianto e polveri sottili, vista la storia degli ultimi 14 anni era scontata.

La Meloni non può dire che "non dipende da noi".

Questa sentenza è arrivata dopo 14 anni di errori clamorosi che tutti i governi che si sono succeduti hanno commesso.

Questa sentenza è la somma di quegli errori.

E ora ribadisce una cosa che USB dice da sempre: l'intervento dello Stato è l'unica soluzione.

Per tre motivi:

1. METTERE IN SICUREZZA I LAVORATORI

Lo Stato deve mettere in sicurezza tutte le platee dei lavoratori: dai lavoratori di Acciaierie d'Italia in AS, passando per quelli di Ilva in AS, fino ai lavoratori dell'appalto, mettendo in campo misure straordinarie a loro tutela.

2. PROGRAMMARE E FINANZIARE LE BONIFICHE SUBITO

Come prevede la sentenza del Tribunale di Milano, bisogna programmare le bonifiche immediatamente. Non solo per l'area a caldo, ma anche per l'area a freddo, dove ci sono oltre una decina di situazioni con presenza di amianto con bollino rosso.

3. GARANTIRE IL FUTURO PRODUTTIVO E LA DECARBONIZZAZIONE

La decarbonizzazione non può essere uno slogan né l'ennesima promessa rinviata nel tempo. Serve un piano industriale dentro l'intervento pubblico, con investimenti certi e una programmazione capace di accompagnare la trasformazione degli impianti senza scaricarne i costi sui lavoratori e sulla città.

Questo ci aspettiamo.

Ci aspettiamo che il Governo abbia il coraggio di metterci le mani e di portare avanti un'operazione di salvataggio totalmente pubblica, togliendo di mezzo una gara che oramai da tempo assomiglia sempre più a una farsa.

Per una volta la politica abbia il coraggio di mettere le risorse sul tavolo che siano finalizzate a sostenere i lavoratori, le loro famiglie e un serio progetto di riconversione, affrontando quindi direttamente quella che rischia di diventare la crisi sociale più grande di tutta la storia della Repubblica.

Non si scappa più. O lo Stato interviene o è disastro sociale.

 

USB Nazionale - Francesco Rizzo, Sasha Colautti